Siamo sicuri che in Siria i buoni siano gli amici dell’Occidente?

Sei anni di guerra, devastazione e massacri in nome della democrazia, della giustizia e della lotta al Terrore. Risultato, un’ininterrotta distesa di macerie e di cadaveri e milioni di profughi. Ma non è tutto. Coloro che combattono in nostro nome, con il nostro appoggio, grazie ai nostri soldi e alle nostre armi sono la cosa più lontana che si possa immaginare da quei valori in nome del quale combattono. Poi, ci sono alcuni singolari nostri nuovi amici. Vi ricordate Al Qaida di quel genitiluomo conosciuto al secolo col nome di Osama bin Laden?

 

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