Ci vuole una Legge per non farci truffare e insultare

Ci contattano al telefono o a volte si permettono di bussare direttamente alla porta di casa, sono raggiratori, gente che ci prende in giro e sono protetti da uno stato che non si interessa dei propri cittadini pur di far guadagnare qualcosa a questi operatori di energia e di gas… La giungla del mercato libero, che mi inganna sempre… sono anche arrabbiati se li contraddici e insultano la nostra intelligenza e la nostra educazione… Sono sempre alla ricerca di informazioni utili a loro e , spesso e volentieri, volte proprio a truffarci.
Ma chi sono questi malintenzionati delle bollette? Appaiono come  un vero e proprio esercito di povera gente addestrata a diventare malfattori, spesso con accento straniero senza nome e cognome,  entrano in azione ben addestrati e il loro scopo sembra essere quello di frodare solo le persone in buona fede, gli ingenui, e i distratti o più semplicemente i più anziani.

Ecco che semplici lavoratori che cercano di sbarcare il lunario, spaventati dalla disoccupazione, vengono irretiti,  anche loro, e vengono programmati per diventare cattivi. Questi datori di lavoro senza scrupoli e a volte protetti dal potere, insegnano ai propri impiegati a cottimo a perdere tutti gli scrupoli e , per due spicci, insegnano che la tua morte è la loro vita, gli insegnano che per avere dei soldi devi dire bugie e fare truffe perché solo cosi’ si ottiene un rapido risultato… il salario…

Quindi a mio parere non è solo colpa dei telefonisti, anche loro spesso sono vittime… come i capò la loro morale è mutata a causa del degrado sociale e umano in cui il cittadino – che deve o vuole lavorare – è  immerso. Queste voci da robot che si lanciano non appena rispondi al telefono sono sicuramente degli “avatar” di lavoratori che non hanno morale… e mi chiedo chi è  che la deve insegnare alla gente la morale civile? E’ ovvio che la risposta è la scuola e lo stato e la famiglia, ma oggi siamo tutti liberi di non avere un buon insegnante, di non avere una buona scuola e uno stato che ci tutela … dobbiamo essere liberi di insultare l’insegnate che da del caprone a quel figlio che invece di studiare si scaccola col telefonino in mano… e no! il maestro non si può permettere di insegnarli l’educazione che il proprio genitore ignora; bisogna che nessuno si possa elevare moralmente, perché la cultura è pericolosa: un popolo che si accultura non si adegua facilmente e spesso finisce per aver una coscienza comune e sempre diventa un soggetto a cui non bastano più le briciole.

Siamo nella casa delle libertà, ci sentiamo liberi anche se siamo soli. Nessuno ci tutela quando nel momento più inopportuno squilla in telefono. Ti chiamano e iniziano a parlare e se provi a ragionare ti rispondono male e se insisti di voler capire ti attaccano il telefono in faccia… siamo umiliati nel nostro intimo…

Oramai il raggiro è la normalità … La truffa del POD,  la truffa dell’operatore telefonica e noi,  inconsapevoli cittadini,  siamo liberi di ritrovarci abbonati , con sorpresa,  a nuovi e sempre più costosi servizi  inutili… Vogliono la nostra energia elettrica e il gas facendoci domande… pero’ oggi siamo liberi di commentare sui Social e possiamo parlare di tutto, e  siamo liberati dall’essere liberi.


Iggy Poppins

Iggy Poppins è un appassionato in nuovi media e alla tecnologia, con esperienze nella comunicazione del settore web. È  indipendente e non appartiene a nessuna squadra politica.

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