Ecco come abbiamo inguaiato la Grecia e poi l’abbiamo fregata

 

«La faremo pagare a quegli imbroglioni greci!». «Tutti sapevano e ne hanno beneficiato. Poi hanno scaricato tutte le colpe sulla Grecia». Oggi che Atene sta per fallire forzatamente nessuno si ricorda più dei racconti dell’ex ministro dell’Economia Usa e dell’ex presidente del Fmi.

di Franco Fracassi

 

Strauss Kahn
L’ex presidente del Fondo monetario internazionale Dominique Strauss Kahn. Il politico francese è in galera per stupro e sfruttamento della prostituzione. Mentre era ancora al vertice del Fmi, per sua stessa ammissione, ha aiutato il governo greco a truccare i conti.

 

«La faremo pagare a quegli imbroglioni di greci! Sono brutta gente!». Il ministro dell’Economia tedesco Wolfgang Schaeuble pronunciò questa frase davanti ai suoi colleghi del G7, durante un vertice a Iqaluit, in Canada. Anche davanti al segretario all’Economia Usa Timothy Geithner, che riportò l’episodio nel suo libro “Stress Test: Reflections on Financial Crises”. Era il 2010 e ad Atene non sapevano che contro di loro si stava per scatenare la tempesta perfetta. Ha scritto Geithner nel 2013: «Non avrei mai creduto che il Vecchio Continente avrebbe inflitto una tale punizione ai greci nei tre anni successivi».

Il governo greco aveva truccato i conti, e questo aveva fatto imbestialire i leader dei principali Paesi europei. In realtà, pare che la realtà sia un’altra. Berlino, Parigi, Londra, Roma, Bruxelles, tutti sapevano come stavano le cose in Grecia. I documenti resi pubblici dai vari ministeri guidati dal governo Tsipras, dipingono un quadro in cui Francia e Germania in particolare avrebbero fatto di tutto per far affondare economicamente Atene. Negli anni precedenti risulta che le principali aziende francesi e tedesche abbiano sistematicamente corrotto politici e funzionari greci in cambio di contratti, spesso per cose non necessarie, spesso per cose costose molto più del dovuto, spesso per cose dannose.

Il risultato è stato un costante enorme indebitamento da parte della Grecia nei confronti del resto del mondo. E quando il debito pubblico ha superato il cento per cento del Pil il governo ellenico ha truccato i conti con l’aiuto dell’allora presidente del Fondo monetario internazionale Dominique Strauss Kahn. Lo ha confermato lo stesso ex politico ed ex banchiere: «Tutti conoscevamo la situazione. In tanti ne hanno beneficiato, e non sto parlando dei greci. Poi, quando è scoppiato il casino, tutti hanno fatto finta di niente, scaricando tutte le colpe sulla Grecia».

Il prestito di centotrenta miliardi di euro concesso alla Grecia nel 2013, grazie all’aiuto del Fmi, della Banca mondiale e dell’Unione europea ha definitivamente inguaiato la Grecia, consegnando i suoi abitanti alle leggi della Troika.

 

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