Il giornalismo del futuro è sul web

 

Cresce il bisogno di informarsi ma anche di farlo in modo nuovo. The Indygraf è il giornale online che rivoluziona il modo di fare informazione.

di Lidia Mancini

 

 

The Indygraf è un giornale al passo coi tempi e nasce dopo uno studio attento dei cambiamenti con cui il mondo dell’informazione deve confrontarsi. Quali sono, dunque, i nuovi attori sulla scena del giornalismo moderno? Un ruolo da protagonista ce l’hanno i social network che, con la loro espansione incontrastata, stanno influendo non solo sul modo di mettere in contatto le persone ma anche su una crescente richiesta di essere informati.

Il giornalismo diventa anche social e utilizza sempre di più facebook, youtube, twitter, google plus per veicolare notizie. Anche la rivista americana Forbes sostiene l’importanza dei social network per il successo di un prodotto editoriale perché danno visibilità, fidelizzano i lettori, aumentano la propensione degli stessi a sottoscrivere un abbonamento, divulgano la conoscenza della testata e sono utili a raccogliere informazioni preziose sui gusti dei lettori. Un secondo attore importante da tenere in considerazione nel panorama dell’informazione è la nascita del freemium ossia della coesistenza in un giornale di contenuti free e di altri a pagamento. Il terzo attore del cambiamento dell’informazione è il crollo delle vendite dei giornali cartacei e dell’audience televisiva. Dal 2000 a 2012 questo ha comportato un calo del 40 per cento dei guadagni per la carta stampata e un crollo verticale del 50 per cento dell’audience televisiva dei servizi di informazione.

Questo non perché le persone sentano il bisogno di informarsi di meno. Tutt’altro. In realtà cercano informazioni in modo diverso. E uno dei quotidiani più importanti al mondo, l’inglese Financial Times questo lo ha ben compreso visto che dei 160 giornalisti che compongono la redazione ne impiega solo 4 per lavorare all’edizione cartacea e i restanti 156 li concentra su quella online. Hanno compreso come noi di The Indygraf che il futuro dell’informazione è sul web.